
Ho trovato (dopo un anno di ricerche) finalmente una pediatra che mi piace. Oltre a visitare il bambino con delicatezza (tra le braccia della mamma invece che da solo sul lettino per non farlo piangere) e a darmi consigli sull'alimentazione che ritengo sensati (per esempio niente zucchero nè sale fino ai tre anni) ci ha anche dato delle indicazioni su come rafforzare le difese immunitarie di Giacomo in preparazione dell'inverno. Un inverno in cui oltre al virus dell'influenza stagionale e ai virus parainfluenzali, dovremo combattere anche l'influenza suina. Il nostro corpo quindi si potrebbe trovare eccessivamente esposto ad "insulti" e occurre - possibilmente - prepararlo affinchè reagisca al meglio.
Per questo mi ha detto che è importante:
1. Riposare bene e non sottoporre il corpo a stress fisico - o psichico.
2. Alimentarsi in modo adeguato facendo il pieno di vitamine (Vitamina C in particolare)
3. Assumere dei preparati omeopatici ad hoc.
In dettaglio:
Bambino:
Immunoped (vitamine). Una fiala algiorno per 28 giorni, un mese sì ed uno no. Per tutto l'inverno. Si può diluire anche nell'acqua o in altro liquido purchè non caldo.
Oscillococcinum (vaccino antinfluenzale omeopatico): un tubo-dose a settimana. Si possono sciogliere i granuli in 10 cc d'acqua e somministrare con il biberon.
Poi fargli mangiare 1 arancio (se spremuto, entro 15 minuti dalla spremitura) o 2 kiwi o 4 mandarini al giorno. Uva: meglio quella rossa. Pomodori con la buccia (zinco). Alimentazione variata evitando i latticini (nel latte vaccino ci sono sostanze non salutari).
Adulti:
Immunotrofina (vitamine): 1 pastiglia al giorno da sciogliere in bocca.
Omeogriphi (vaccino omeopatico stagionale). Mezzo tubo-dose a settimana. E' attualmente in commercio quello contro l'influenza stagionale 2009/2010. Attenzione che la scatola riporti la data di quest'anno, perchè alcune farmacie potrebbero vendere - per sbaglio- quello dell'anno passato, che non avrebbe, in caso, nessun effetto contro l'influenza di quest'anno.
Ricordarsi che quando si assumono preparati omeopatici va evitata la menta (esistono dentifrici compatibili con l'omeopatia- come l'homeodent) ed i granuli non vanno mai toccati con le mani.
Inoltre lavarsi bene le mani più volte al giorno e quando si rientra in casa da fuori, oltre a cambiarsi gli abiti, i virus infatti rimangono vivi anche 48 ore sugli indumenti, per cui se qualcuno ci starnutisce vicino (o ci lascia delle goccioline di saliva, anche parlando) toccandoci i vestiti potremmo infettarci anche a distanza di tempo. Per questo motivo, i pediatri dovrebbero cambiarsi il camice prima di vedere CIASCUN paziente.
