lunedì 9 febbraio 2015

Jennifer Gitiri, un futuro grazie all'adozione a distanza


Ricevo e pubblico

 sopra: Jennifer Gitiri (foto da Compassion Italia Onlus)

COMUNICATO STAMPA COMPASSION ITALIA ONLUS

Compassion libera il futuro con lʼadozione a distanza

Roma, 09/02/2015 

Dopo lʼentusiasmante concerto dei Living Word Gospel Project al Teatro Parioli lo scorso 30 dicembre, Compassion Italia Onlus invita tutti ad un nuovo eccezionale evento itinerante: un tour di incontri pubblici con Jennifer Gitiri, ex bimba delle baraccopoli kenyote diventata avvocato grazie al sostegno a distanza offertole da una coppia americana. Diciassette anni fa, Jennifer è stata una di quei 1.500.000 bimbi e ragazzi sostenuti in uno dei 6000 centri aperti da Compassion in 26 paesi del mondo, tra Africa, Asia e America Latina. Oggi, dopo la laurea ed esperienze internazionali di studio e lavoro, Jennifer sta completando il suo secondo master in Ungheria e aspetta con ansia di iscriversi al dottorato per diventare un avvocato per i diritti civili e poter aiutare il suo paese a liberarsi da povertà e ingiustizie. La storia di Jennifer non è uno dei tanti racconti che sfruttano mediaticamente il dolore, ma lʼincredibile viaggio di una giovane diventata una donna determinata e intelligente grazie al supporto e allo sprone continuo dei cooperanti Compassion e dei suoi genitori a distanza, diventati un punto di riferimento imprescindibile. La testimonianza di Jennifer, la sua reale esperienza, sono un insegnamento di vita e saranno estremamente utili a quanti pensano di adottare un bimbo a distanza ma nutrono dubbi su metodi, circostanze e gestione delle risorse. 
Il tour Compassion che porterà Jennifer Gitiri in Italia farà tappa a:
Roma, 14 Febbraio ore 10,30 Chiesa Evangelica, via del Grano 41
Roma,
14 Febbraio ore 18,30 Chiesa Evangelica, via Giorgio De Chirico 73  
Latina, 15 Febbraio ore 10,30 Chiesa Evangelica, via Villafranca 35/37 
Siracusa,  7 Marzo ore 10,30 Chiesa Evangelica, Contrada Dammusi 33 
Catania,  7 Marzo ore 18,30 Chiesa Evangelica, via G. Lainò 2 
Palermo,  8 Marzo ore 8,30 e 10,30 Chiesa Evangelica, via C. de Grossis 2
Vittoria (RG), 8 Marzo ore 19 Chiesa Evangelica, Via Fratelli Bandiera 60 

Compassion Italia Onlus non vanta portavoce famosi, vip o attori che siano, ma continua a puntare sui suoi ragazzi, oggi adulti, per far arrivare ovunque nel mondo il proprio messaggio di speranza: liberare il futuro è possibile con lʼadozione a distanza. 

COMPASSION: CHI SIAMO
Fondata nel 1952 dal reverendo Everett Swanson, Compassion International ha sede a Colorado Springs (Usa). Attiva in Italia dal 1994 la onlus fa parte di una rete internazionale di Paesi Partner che operano con visione, mission e valori comuni allo scopo di trovare sostenitori e donatori. Compassion ha sedi anche in Australia, Canada, Corea, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Svezia, Norvegia. Compassion Italia onlus si occupa di sostegno a distanza, o adozione a distanza, con cui ogni bambino ha accesso a cibo, cure e istruzione, e sfugge a piaghe come il lavoro minorile o lo sfruttamento sessuale.
Info sullʼevento e accrediti stampa:

Compassion Italia Onlus
via Corio, 15 - 10143 Torino
Numero verde: 800462999 / Tel: 011 7710212 / Fax: 011 7768231 www.compassion.it
info@compassion.it 

Qui il video con la storia di Jennifer Gitiri

domenica 14 dicembre 2014

Popcorn biologici nei Cinema: scriviamo

Da quando sono venuta a conoscenza che la maggior parte del mais in circolazione è ormai geneticamente modificato (grazie alla Monsanto), cerco di mangiarlo solo biologico (il biologico non dovrebbe essere OGM), e cerco di non fare mangiare mais non biologico a mio figlio.
Al cinema da qualche tempo mi porto il popcorn fatto da casa e qualche giorno fa mi sono chiesta: ma perchè al cinema non servono popcorn biologico?
Così ho scritto alla Direzione degli Space Cinema, ex Warner Village, per chiedere questa cosa, oltre a chiedere anche qualche snack un po' più salutare di hotdog e patatine).

Se volete unirvi a questa "petizione", sotto c'è un testo da copiare, con le email a cui inviarlo.
Credo che se partirà una catena di cinema con una linea di snack più salutari gli altri potrebbero seguire a breve.

A: giuseppe.corrado@thespacecinema.it, donato.cupertino@thespacecinema.it

Oggetto: vorrei trovare popcorn biologici nei vostri cinema

Testo:


"Gentile Dottor Corrado,

Sono cliente dei vostri cinema e Vi scrivo per chiedervi se è possibile inserire tra gli snack che offrite agli spettatori, oltre a hotdog e patatine, anche del cibo di migliore qualità a partire dai popcorn, che dovrebbero essere biologici per evitare che siano OGM.

Anche una linea di cibo biologico sarebbe probabilmente ben accolta, dei succhi di frutta senza zucchero da accostare alle bibite gassate e all'acqua, attualmente presenti. O magari un juice bar che offrisse succhi di frutta e verdura freschi.

Io credo che avreste più clienti. Oggi il biologico è in continua crescita in Italia e anche se il mais non biologico non dovesse essere OGM, adesso, a breve, probabilmente dopo la firma del trattato TTIP con gli USA che imporrà la tutela di multinazionali quali la Monsanto temo che sarà così, quindi l’esigenza di avere del popcorn biologico si porrà anche a voi, prima o poi.

In attesa di un Vostro cortese cenno di riscontro, Vi ringrazio e Vi auguro

Buone Feste,

(nome, cognome)"

Come viene manipolato il Mais OGM 

sabato 10 maggio 2014

Rimedi naturali e tradizionali contro i vermi nel bambino (e nell'adulto)

Spesso i bambini in età prescolare, abituati a mettersi le mani in bocca senza averle prima lavate, possono contrarre un'infezione da ossiuri, dei vermetti bianchi e sottili che si possono vedere nelle feci (per questo andrebbero sempre controllate quando il bambino va in bagno).
In caso di ossiuri, il trattamento deve essere fatto a tutti i membri della famiglia.
La nostra pediatra consiglia:

Rimedio omeopatico: China Regia 7ch globuli, 4 granuli ogni 8 ore per 3 giorni consecutivi o due volte al giorno per una settimana. 

Altri rimedi omeopatici (trovati in rete):

Silicea da utilizzare nel bimbo magrolino, freddoloso e con sudorazione abbondante e nauseabonda. L’associazione con cina è efficace.

Calcarea carbonica indicata nel bimbo grassottello e pigro con sudorazione alla nuca.

Spigelia non è un vermifugo ma agisce sulla maggior parte dei disturbi causati dalla presenza di vermi intestinali quali palpitazioni, coliche addominali nausee cefalea.


Cuprum metallicum 7CH granuli 3 granuli 2-3 volte al giorno quando compare tosse secca e stizzosa con senso di prurito al naso.

Colocynthis 7ch o magnesia phosporica 7CH 3 granuli più volte nella giornata quando compaiono dolori addominali a esordio e termine improvvisi.

Quando invece i dolori iniziano e scompaiono lentamente, Stannum metallicum 7 CH con identica posologia dei precedenti.

Kalium bromatum 5CH 5 granuli prima di dormire.

Tanacet heel 10 gocce tre volte al giorno nelle recidive. (FUORI PRODUZIONE )

Tormentilla heel 1 compressa tre volte al giorno 

Schwef heel utile nelle forme recidivanti per la sua capacità di regolare il terreno immunitario dell’ospite.
 
Rimedio fitoterapico (mio naturopata): Allium Sativum Stoddard n° 32 (adulti 70 gocce la sera prima di coricarsi con acqua calda, bimbi secondo il peso, es 20kg: 15 gocce...) per 6 sere consecutive prima di coricarsi, se non piace mettere nel succo di mela. Interrompere per 3-4 giorni, indi ripetere.

Altro rimedio non convenzionale (nostra pediatra): Guna Elmint (integratore con mirra, semi di zucca..) bambino di 5-6 anni: 1 bustina a giorni alterni per tre giorni (3 bustine in totale) da sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua, contemporaneamente somministrare 1 cucchiaino al giorno di Guna Enterosgel tutti i giorni (sciolto in poca acqua, lontano dai pasti).
Personalmente questo è il rimedio che consiglio, tra quelli non convenzionali, però da assumere ai primi sintomi (vedi sotto). Per l'adulto la posologia è tre bustine al giorno per cinque giorni (o in caso di recidive 15 gg) per due cicli distanziati da 15 gg. Per l'Enterosgel la posologia adulti è un cucchiaio al giorno tre volte al dì per cinque giorni.

Rimedio tradizionale: Sciroppo Combantrin, posologia secondo il peso, vedere foglietto illustrativo (consiglio due dosi a distanza di due settimane perchè una dose come consigliato dal foglietto illustrativo a mio figlio non ha fatto effetto). In alternativa Vermox sciroppo, due dosi a distanza di 14 gg, come da foglietto illustrativo.

Tutti i membri della famiglia conviventi devono fare lo stesso trattamento di colui che si sospetta - o è appurato- abbia l'infestazione da ossiuri, o altri parassiti.

L'ossiuriasi produce anemia pertanto, dopo lo scotch test è consigliabile dare al bambino del ferro (la nostra pediatra consiglia per bambino di cinque anni Ferro Guna bustine 1 al giorno per un mese).

Dopo due settimane dall'assunzione dello sciroppo (o dalla fine di altra terapia) conviene fare lo scotch test presso un laboratorio di analisi in modo da assicurarsi che gli ossiuri siano scomparsi. Ma comunque è indicato fare un secondo ciclo (e in caso di recidive anche un terzo) a distanza di due settimane. La femmina degli ossiuri infatti si ricompone una volta uccisa e servono 21 giorni di trattamento minimo per debellarla.

Nel frattempo, appena scoperta l'infezione occorre lavare ad alta temperatura (60°C) lenzuola, biancheria intima, pigiami e asciugamani di tutta la famiglia e lavarli così ogni giorno per 1 settimana almeno per distruggere le uova che, eventualmente disseminate nell'ambiente, resistono per circa quel periodo (anche se la letteratura dice circa 3 settimane) vive e quindi possono essere ingerite nuovamente e dare logo a reinfezione. Si consiglia anche di pulire con  l'amuchina i giochi dei bambini. Nel caso non fosse possibile si possono sempre nascondere e tirare fuori dopo 2-3 settimane, in modo da fare morire le uova, prima di utilizzarli nuovamente.
Lavare bene sempre anche il WC e il bidet dopo ogni uso. Idem per gli asciugamani intimi.

Prevenzione:
- lavare le mani dopo essere andati in bagno, dopo aver giocato fuori, prima di mangiare
- fare doccia e bagno ogni giorno e cambiare l'intimo quotidianamente
- tenere corte e pulite le unghie dei bambini
- non grattarsi attorno al sederino
- non mangiarsi le unghie e non mettere le mani in bocca senza averle lavate

In questo articolo  ho trovato anche un elenco di cibi adatti a combattere queste infezioni:

- aglio, cipolle e porri, consumati sia crudi che cotti,
- i semi di zucca, la buccia del limone, il mallo delle noci, la carota
- tra le spezie: la cannella, il chiodo di garofano ed il curry
- l'anice, l'assenzio e la nigella sativa (in semi o olio)
-  bere succo di pompelmo o di ananas 20 minuti prima di ciascun pasto

- Assumere probiotici in quanto i batteri benefici rendono l'intestino un luogo inospitale per i parassiti (la nostra pediatra consiglia invece una bustina al giorno di Colostro Noni per equilibrare il PH intestinale)

CIBI DA EVITARE:
Tutti gli zuccheri (
gli ossiuri si cibano di questi alimenti, eliminarli aiuterà ad indebolire i vermi) e alimenti trasformati, soprattutto bianchi e in scatola, cereali o farine raffinate, così come carne rossa, uova e latte di mucca e derivati devono essere rimossi dalla dieta. Due litri di acqua pura con poche gocce di limone dovrebbero essere bevuti al giorno, non zuccherati.
Nota: il consiglio della nostra pediatra è di intervenire (con rimedi naturali) prima di scoprire gli ossiuri nelle feci o a causa del prurito anale.

Da osservare quali sintomi:

-Pruriti (capelli, naso, dentro le orecchie, ano)
-Sonno agitato, incubi
-Dolori nel basso addome (per i bambini, anche molti giorni prima della comparsa degli ossiuri nelle feci, mio figlio ha lamentato mal di pancia la mattina per 2 settimane prima che ci accorgessimo degli ossiuri)
-Pallore e occhiaie
-Irritabilità
-Catarro
-Aerofagia

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Sotto: terapia omeopatica per stati recidivanti (da parte della mia Pediatra)




domenica 20 aprile 2014

Nutella Ferrero o Golosa Probios?




Da qualche anno ho scoperto in erboristeria una crema alla nocciola che può sostituire egregiamente la famosa Nutella (con cui confesso sono cresciuta): si chiama 'Golosa' e la produce l'azienda italiana Probios.
A parte il sapore, elemento non trascurabile su cui tornerò in seguito, un veloce confronto tra le etichette mostra come la scelta degli ingredienti sia peggiore nella Nutella, primo perché gli ingredienti non sono biologici e poi perché quello maggiormente presente per quantità è lo zucchero [raffinato] (con almeno il 56% del prodotto totale, mentre la Golosa ha meno del 10% di zuccheri totali).
Con oltre un milione di bambini obesi presenti oggi in Italia, che una delle più' amate e diffuse merende sia praticamente quasi tutto zucchero non è proprio una bella notizia.

Passiamo al secondo ingrediente della Nutella: l'olio vegetale. Non viene specificato se sia idrogenato o meno, gli olii idrogenati sono notoriamente dannosi per la salute. Purtroppo temo che quello nella Nutella sia idrogenato, visto che mentre la Golosa specifica che l'olio vegetale utilizzato non è idrogenato, la Nutella non lo fa. [ma nei commenti a questo post trovate la loro spiegazione]

La presenza del latte vaccino è un'altra cosa che non mi piace. Il latte vaccino se non è biologico può contenere residui di antibiotici ed altre sostanze non salutari, inoltre è un'elemento allergizzante (la maggioranza degli esseri umani è intollerante o allergica al lattosio).

Infine tra gli ultimi ingredienti della Nutella troviamola lecitina di soia. 
In genere - a quanto so - la soia, come il mais, presente oggi sul mercato se non è biologica è geneticamente modificata. Gli Organismi geneticamente modificati hanno dimostrato effetti nocivi per la salute dgli animali (ingrossamento degli organi) e sugli esseri umani non sono stati propriamente testati, quindi potendo evitarli, li eviterei.

Golosa: non si sente lo zucchero come nella Nutella, si sente però un po' più di grasso, ma il sapore è almeno 4 volte migliore (così come il suo prezzo!), sarà anche perché quasi il 40% sono nocciole e non c'è zucchero raffinato ma solo un 5% di fruttosio. Resta da indagare: cosa sia l'olio vegetale non idrogenato menzionato nell'etichetta della Golosa.

In definitiva, se vi va di spendere un po' di più provate la Golosa, non credo rimarrete delusi.

AGGIORNAMENTO DEL 10-5-2014: Ho scritto alla Ferrero e alla Probios con delle domande su questi prodotti, nei commenti trovate le risposte.

martedì 5 novembre 2013

Torta di mele un po' vegan un po' macroBIOtica



Ieri volevo fare una torta di mele usando però degli ingredienti più salutari della classica farina di grano 00 (alza l'indice glicemico, si dice cancerogena..), burro o olio di semi di girasole (troppo ricchi di Omega 6, infiammatori), e latte (sono intollerante e poi anche quello sembra non faccia bene agli umani, almeno secondo alcune teorie). Ho quindi cercato la ricetta in rete di una torta vegan e poi - su suggerimento di mia madre perché dice che altrimenti non avrebbe "legato" ho aggiunto un uovo.
Ingredienti:
200 grammi di farina di farro integrale biologica
80 grammi di zucchero di canna
4 mele renette bio
1/2 bicchiere di olio i semi di lino (ricco di Omega 3!)
1/2 bicchiere di latte di mandorle bio
scorza di un limone
succo di mezzo limone
cannella
lievito vanigliato per dolci biologico (cremortartaro, perché quello chimico è cancerogeno e acidifica l'organismo)
un uovo

Procedimento: tritare nel frullatore la scorza del limone - 10 secondi a velocità 8 nel Bimby-, poi aggiungere la farina, lo zucchero, il lievito e mescolare, quindi aggiungere l'olio e il latte di mandorle, l'uovo, il succo di limone e amalgamare il tutto. A parte sbucciare le mele e tagliarle a pezzi, irrorarle con il succo di limone per non farle ossidare e cospargerle con la cannella. Poi unirle al composto e versare il tutto in una tortiera imburrata ed infarinata. In forno 50 minuti a 150 gradi.

Non è venuta bellissima, però ai bambini a cui l'ho offerta per merenda oggi è piaciuta (e anche alla sottoscritta), viene molto poco dolce, se amate più il dolce usate 100-120 grammi di zucchero di canna invece degli 80 usati da me.

Enjoy!

AGGIORNAMENTO del 3-1-14: per le torte è meglio evitare l'olio di semi di lino (si ossida alle alte temperature) e preferire il Ghee o l'Olio di Cocco che riescono a reggere temperature molto elevate senza ossidarsi ed ossidare gli ingredienti intorno.