mercoledì 30 dicembre 2015

Sanotint...tinta non proprio sana

Qualche giorno fa ho acquistato in Erboristeria una tinta per capelli della Sanotint. Dopo aver controllato gli ingredienti nel biodizionario (sopra vedete il risultato: semaforo rosso= ingrediente pericoloso o non salutare, giallo= sospetto, verde= innocuo) ..l'ho riportata indietro ed ho acquistato da Naturasì la tinta Villa Lodola, che invece ha ingredienti innocui.
Risulta meno coprente della Sanotint, secondo la mia esperienza, ma tenendola in posa 45-50 minuti invece dei 30 raccomandati, ho avuto un effetto coprente del 90% circa. Secondo me una soluzione accettabile, soprattutto se si vogliono evitare tutti quegli ingredienti nocivi o sospetti nocivi che purtroppo la Sanotint ha nella sua composizione.




martedì 22 dicembre 2015

Quale tipo di noce sopprime meglio le cellule cancerogene??



Chi mangia noci durante l’adolescenza potrebbe avere più probabilità di prevenire i tumori al seno più in là negli anni, secondo dati provenienti dallo studio sulle infermiere di Harvard. Uno studio di follow up sulle figlie delle infermiere ha confermato questi risultati. Coloro che mangiano più burro di noccioline, noci, fagioli, lenticchie, soia, o mais sono stati trovati meno esposti al rischio di malattie fibrocistiche al seno, che provocano un alto livello del rischio di tumore. Gli effetti maggiormente protettivi si sono avuti su coloro che erano maggiormente a rischio come coloro con una storia familiare di tumore al seno.

Un altro studio pubblicato sul British Journal of Cancer ha trovato che anche 2 manciate di noci a settimana possono proteggere contro il tumore al pancreas, una delle malattie più maligne.

Le noci sono descritte come “nutrizionalmente preziose”, il che può spiegare alcuni dei meccanismi  attraverso i quali le componenti delle noci provocano la morte delle cellule cancerogene e inibiscono la loro crescita e diffusione in vitro.
Ma quale tipo di noci funziona meglio?
Nel mio video “la verdura numero 1 contro i tumori”, abbiamo imparato che due classi di verdure - la famiglia dei broccoli e la famiglia dell’aglio - sopprimono la crescita delle cellule del tumore al seno in modo più efficiente delle altre [verdure N.d.T]. Nel video “quale frutta combatte meglio il tumore?” abbiamo visto che la risposta è stata i mirtilli palustri (cranberry) ed i limoni.

E le noci? In termini di contenuto antiossidante, le noci e le noci pecan ne contengono più delle altre. Venticinque noci hanno l’equivalente di antiossidante di 8 grammi di vitamina C (quella contenuta in cento arance!)

Ma come si comportano contro i tumori? Nel video “quali noci combattono meglio i tumori” potete vedere un grafico della proliferazione cellulare tumorale contro concentrazioni crescenti dei dieci tipi di noci più mangiate negli Stati Uniti. Se si versa dell'acqua su queste cellule cancerogene come controllo, non succede nulla. Nocciole, pistacchi e noci del brasile non hanno risultati molto migliori. Pinoli, anacardi e noccioline ne vengono fuori vincenti, in quanto provocano un crollo netto nella proliferazione cellulare già a piccole dosi [di quelle noci N.d.T.].

giovedì 29 ottobre 2015

Raccomandazioni per un'ottima nutrizione (di Michael Greger)

Traduco dal suo sito:

In questo video, e in questo il Dr Greger riassume la nuova ricerca che suggerisce che consumare verdure a foglia verde scuro migliora l’aspetto delle persone di origine Caucasica (bianche) per via del deposito di carotenoidi nella pelle. Assumere gli stessi fitonutrienti sotto forma di pillole non funziona. Dovremmo cercare di assumere la maggior parte delle sostanze nutritive che ci servono, dagli alimenti, non dalle pillole.
Il bilancio delle evidenze scientifiche suggerisce che il modo migliore di mangiare consiste in una dieta basata sulle piante e fortificata con la vitamina B12. Per una nutrizione ottimale dovremmo assicurarci di includere nella nostra alimentazione non solo una varietà di cereali integrali, legumi, noci, semi, frutta e più verdure possibili, ma anche specificamente verdure a foglia verde, frutti di bosco e tea bianco o verde.
Attenzione dovrebbe anche essere portata a questi elementi nutritivi:
Vitamina B12 (vedi anche qual’è la migliore Vitamina B12)
Almeno 2500 mcg (µg) di cianocobalamina una volta a settimana, idealmente come supplemento masticabile o sublinguale o liquido
  * o almeno 250 mcg al giorno di cianocobalamina (non c’è problema se se ne assume troppa)
  * o porzioni di cibo fortificato con Vit B12 tre volte al giorno, ognuno che abbia sull’etichetta la dicitura “25% del Valore raccomandato di Vit B12”
Persone sopra i 65 anni dovrebbero prendere almeno 1,000 mcg (µg) di cianocobalamina ogni giorno
Suggerimento: se si sperimentano sintomi di deficienza, il migliore test è un analisi del livello di acido metilmalonico (MMA) nelle urine o nel sangue (Olotranscobalamina) perché il test che si esegue normalmente per valutare i livelli di B12 nel sangue può dare spesso falsi positivi.
[N.d.T vedi anche il mio post sulla Vitamina B12]
Acidi Grassi Omega 3
250 mg al giorno di acidi grassi omega 3 a catena lunga (EPA/DHA) privi di inquinamento, (derivanti da alghe o da lieviti). Lui consiglia i semi di lino frullati (da tenere in frigo): 1 cucchiaio al giorno. Utili anche per abbassare l'ipertensione, i sintomi premestruali quali gonfiore al seno e nella prevenzione dei tumori a prostata e seno.

Vitamina D (raccomandazioni giornaliere per chi si trova nell’emisfero nord; D3 da fonti animali o vegetali è preferibile piuttosto che da funghi)

Sotto i 30° di latitudine, circa (sotto a Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo):
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
- 2.000 IU di vit D in supplemento.

Tra i 30° (Los Angeles/Dallas/Atlanta/Cairo) di latitudine e i 40° (Portland/Chicago/Boston/Roma/Pechino):
Da Febbraio alla fine di Novembre:
- 15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Dicembre alla fine di Gennaio:
2000 IU di Vit D in supplemento

Tra i 40° di latitudine e i 50° (Londra/Berlino/Mosca) [N.d.T. Roma è al 41° parallelo]
Da Marzo alla fine di Ottobre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento al giorno.
Da Novembre alla fine di Febbraio
- 2.000 IU di vit D in supplemento al giorno.

Sopra al 50° parallelo (nord di Londra/Berlino/Mosca)
Da Aprile alla fine di Settembre:
-  15-30 minuti al giorno di sole a mezzogiorno (15 per chi ha pelle bianca, 30 per chi ha pelle piu’ scura) o
 - 2.000 IU di vit D in supplemento.

Da Ottobre a fine Marzo:
- 2.000 IU di vit D in supplemento.
Per un calcolo più accurato potete usare l'App D Minder che indica, a seconda della latitudine, di cosa si indossa, delle nuvole in cielo e dell'ora esatta, quanta Vitamina D si sintetizza al minuto.

Calcio
Almeno 600 mg giornalieri tramite cibo di origine vegetale ricco di calcio, preferibilmente verdure a foglia verde a basso contenuto di ossalati. che includono tutti i vegetali verdi tranne spinaci, bietole, foglie di rapa (tutti molto salutari ma non sono buone fonti di calcio a causa del loro contenuto di ossalati)

Iodio
Per coloro che non mangiano alghe o usano sale iodato, assumere 150 mcg di iodio tramite integratore. Il sale marino non iodato ha 60 volte meno iodio del sale marino iodato (in America, immagino sia lo stesso in Italia).
l’alga Hiziki non dovrebbe essere mangiata a causa del troppo arsenico presente in essa
L’alga Kelp dovrebbe essere evitata perché contiene troppo iodio

Ferro
Tutte le donne in età fertile dovrebbero aumentare il proprio assorbimento di ferro combinando cibi ricchi di ferro e vitamina C ai pasti [N.d.T. La Vit C aumenta l'assorbimento del ferro] e dovrebbero controllarsi per anemia ogni due-tre anni.
Gli uomini dovrebbero controllare il ferro nel sangue prima di assumere integratori.

Selenio
Gli Europei dovrebbero prendere un supplemento o mangiare una noce brasiliana al giorno (questo se si è vegetariani, N.d.T)

Michael Greger, MD

martedì 6 ottobre 2015

La Vitamina B12



sopra: la vegana crudista Fully Raw Kristina parla della Vit B12 (i sottotitoli in inglese si possono attivare cliccando sulla rotellina in basso nel video)

il Dottor Thomas Campbell, figlio del più noto T. Colin Campbell autore del libro The China Study  sostiene che chi ha più di 50 anni assorbe poca o nulla vitamina B12 dai cibi e dovrebbe quindi assumere un integratore (metilcobalamina o cianocobalamina, la metilcobalamina è la più facilmente assorbibile).

Inoltre assorbe poca vitamina B12 e dovrebbe quindi supplementarla chi ha:

- gastrite atrofica (non produce abbastanza acido nello stomaco), situazione che è molto comune negli adulti
- la celiachia
- il morbo di Chron
- disfunzioni del pancreas
- chi mangia vegetariano o vegano
- chi prende inibitori della pompa protonica
ed altri problemi

Sintomi di carenza sono: addormentamento di mani e piedi, problemi mnemonici, scarso equilibrio, fatica cronica e depressione.

Un controllo si può fare sul sangue o nelle urine per sapere se si ha carenza (il livello di acido metilmalonico, per sapere se si ha abbastanza vitamina B12 attiva) e secondo alcuni, ricorda la crudista Kristina (vedi video sopra) si dovrebbe fare perchè se il nostro corpo la produce da solo e si supplementa, il corpo in quel caso può smettere di produrla e diventare così dipendente dall'integratore.

Il test dell'acido metilmalonico è un test più accurato della B12 analizzata a livello sierico (del sangue). Infatti il Dr. Greger in questo video suggerisc di non fare affidamento sul test tradizionale della Vit B12 tramite sangue perché può dare falsi positivi. Ma anche il test dell'acido Metilmalonico puo' dare un falso positivo in alcuni casi, quindi lui consiglia il test della olotranscobalamina che dà ancora meno falsi negativi o falsi positivi del test sull'acido metilmalonico:

"Now there has been a case report published of someone with apparent B12 deficiency who had normal B12 and MMA levels. So since we're always looking for a better test, it looks like HoloTC is it, measuring Holotranscobalamin levels, shown to be more sensitive and specific, meaning fewer false negatives and false positives. If your level is under 20 you start treatment. If it's over 30, you can be pretty sure you're OK. And if it's in the middle, you follow up with a second-line test." (Greger, in questo video)


Quindi - secondo il Dr. Greger- bisognerebbe fare l'analisi dei livelli di olotranscobalamina, se il livello è sotto 20 si inizia il trattamento, se è sopra 30 va bene, se è nel mezzo meglio effettuare un altro tipo di test (MMA).

Secondo questo altro dottore invece "livelli di holoTCII al di sopra delle 50 pmol/L possono essere un buon indice di riserve vitaminiche mentre al di sotto di tale livello nei vegetariani, pur se nel range fisiologico, sarebbe comunque consigliato il confronto con altri indici."
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vitamina-12-vegan.html

Qui trovate l'articolo di Campbell, in inglese. 
In esso il dottore suggerisce alle mamme che svezzano il proprio figlio con una dieta basata sulle piante (vegana) di supplementare la Vitamina B12 a partire dall'anno di età o da quando si introducono i cibi solidi. Chiaramente la madre che allatta, se vegetariana o vegana dovrà prendere anche lei un supplemento e controllare i livelli di Vitamina B12 attiva.

EDIT del 4 Novembre 2015: Ho trovato questo articolo della Dottoressa Vetrano che è stata una delle prime allieve di Shelton, considerato uno dei fondatori dell'igienismo naturale,  in cui si spiega perchè la Vitamina B12 non vada supplementata. Anche Michael Arnstein, uno dei più veloci maratoneti degli Stati Uniti dei giorni nostri afferma che quando viveva a New York e mangiava una dieta fruttariana non biologica aveva notato carenze di vitamina B12 dalle analisi, mentre trasferendosi alle Hawaii e mangiando frutta biologica questa carenza è scomparsa.

Io credo che per essere sicuri vadano monitorati altri paramentri tipo l'omocisteina, se a dieta uguale (meno i prodotti animali) si verifica nel tempo un aumento dell'omocisteina potrebbe essere causato da un calo della Vit B12 assunta. Io ho avuto questa esperienza dopo alcuni anni di veganesimo, quindi adesso la sto supplementando.

La vitamina B12 migliore (la più attiva) sembra che sia la metilcobalamina sublinguale, in America la vede la ditta Solgar (da Whole Foods sui 16$ 60 pasticche), qui in Italia si trova la idrossicobalamina o la cobalamina (ma forse online si puo' ottenere dagli USA).

EDIT del 16 Settembre 2016:
Il crudista Markus Rothkranz dice che per avere più Vitamina B12 bisogna curare il problema che causa la sua carenza: la B12 ha bisogno di acidi nello stomaco per essere assorbita. I cereali assorbono gli acidi, così anche l'acqua alcalina, gli zuccheri, ecc. Tutto ciò assorbe gli acidi, anche il succo di arancia assorbe gli acidi dello stomaco perché ha troppi zuccheri. Bisogna aumentare gli acidi dello stomaco e per questo dobbiamo togliere i cereali (pane) e aggiungere cibi più aspri e acidi  come aceto di mele, limone, sale marino, complesso multivitaminico B, 50 mg di zinco in uno dei pasti, vegetali verdi come la rucola. Evitare l'acqua alcalina, le bevande energizzanti. Se si vogliono rafforzare le ghiandole surrenali si possono usare erbe adattogene come la liquirizia, l'astragalo, .. 

lunedì 31 agosto 2015

il Dottor Mc Dougall smonta la Paleo dieta

Ho trovato questo brano audio registrato in una conferenza tenuta nel 2012 dal Dr John Mc Dougall, famoso sostenitore in America della dieta che lui chiama "the starch solution" (la soluzione dell'amido). E' interessante come mostri perchè la Paleo dieta si poggia su teorie (e prove) sbagliate. Di seguito lo traduco - alcune volte sintetizzando- in Italiano per chi trovasse difficile capirlo in inglese.

Mc Dougall in questa conferenza spiega come l'autore della Paleo Dieta (Lauren Cordain) affermi nel suo libro che tutti gli uomini da 2,5 milioni a 10.000 anni fa (era paleolitica) mangiavano secondo i principi della Palo dieta (quindi molti prodotti animali, niente amidi/cereali).
Già un'affermazione così appare sospetta..dice.
Quando vennero trovati resti degli uomini risalenti all'era paleolitica, accanto a loro vennero trovate ossa, strumenti... Non bucce di arancia (!), ma ossa, quindi da questo si dedusse che questi uomini fossero cacciatori e che mangiassero carne. A proposito la maggior parte degli archeologi conviene che questo metodo di deduzione fu la causa principale di aver elaborato teorie non corrette. 
Quando si riesaminarono le cose si convenne invece che in passato gli uomini non sono stati grandi mangiatori di carne. 
Probabilmente nessuna popolazione ha mangiato esclusvamente vegetali, ma l'idea che l'uomo primitivo abbia mangiato vegetali doveva venire da altre evidenze scientifiche e infatti sono stati trovati degli amiloplasti nelle cellule dei resti degli uomini paleolitici, cioè resti di amido (lunghe catene di zucchero che si trovano nelle piante, le piante li creano per sopravvivere all'inverno o avere energia per far crescere una nuova pianta..). 



Nei resti dei denti di uomini risalenti a 2 milioni di anni fa si sono trovati resti di amido, frutta, legno, erba..in pratica l'uomo mangiava come gli scimpanzè.
In Mozambico, strumenti di pietra di uomini datati 105.000 anni fa mostrano residui di amidi dimostrando che l'uomo mangiava cereali (foto sopra).
Quando si pensa all'uomo di Neanderthal si pensa ad un cacciatore, mentre invece nei resti degli uomini di Neanderthal sono stati trovati residui di amido. Non solo ma - come si vede nella diapositva qui sotto- facendo il confronto tra le cellule dei residui trovati tra i denti dell'uomo di Neanderthal in Iraq e Belgio, e le cellule di orzo moderno, cotte, si vede come siano uguali. Quindi l'uomo di Neanderthal mangiava cereali cotti (artcolo apparso nei lavori della National Academy of Science, vedi sotto).



In tre Paesi Europei (Italia, Cecoslovacchia e Russia) sono stati trovati accanto ai resti di uomini vissuti 30.000 anni fa (pieno paleolitico!) strumenti per triturare i cereali, con resti di cereali (sotto).

In Cile è stata trovata la prima prova che nel Paleolitico si mangiavano patate (14.000 anni fa) In Perù, resti di uomini risalenti ad 8000 anni fa evidenziarono resti di amido tra i denti.
Queste popolazioni traevano la maggior parte delle calorie dagli amidi: Maya: mais, Incas: patate, poi quinoa, medio oriente: orzo e grano. Thailandia, Cambogia, Cina, Giappone: riso, fino ai giorni nostri. 
Nella Paleo dieta si dice che il 55% delle calorie deve venire da animali (maiale, manzo, ecc), sei incoraggiato anche a mangiare animali cui non penseresti tipo gli alligatori e qualunque altro tipo di animale. Vi dicono anche che nel paleolitico gli uomini vivevano mangiando cervelli e midollo spinale. Il che fa un po' schifo, non trovate? 
Pero' se dobbiamo veramente mangiare come nel Paleoitico allora non dimentichiamoci di un altro piatto delizioso che si consumava allora: adolescenti e bambini. Se veramente volete seguire la paleo dieta non potete dimenticarvi di questa pietanza!
(John Mc Dougall, 2012) 

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Bella spiegazione di Mc Dougall, secondo me convincente e per voi?

Devo dire però che non è Mc Dougall, grande sostenitore di una dieta basata sulle piante (cereali e piante) che mi ha fatto capire come mangiare animali non sia "naturale" per l'essere umano, ma leggere tanti studi scientifici che negli ultimi decenni si sono accumulati (ad oggi circa 3500 studi dice il Dr Joel Fuhrman in una delle sue trasmissioni, mostrano come un'alimentazione basata sulle piante sia la più naturale per l'uomo) e ci credo visto che, per esempio il Dr Greger, famoso ricercatore americano, nel suo sito Nutritionfacts.org, ogni giorno, da anni, riassume - mostrando anche il testo ed i grafici dei lavori scientifici- le piu' recenti scoperte scientifiche sul legame tra alimentazione e salute. Seguendo i suoi video e post non c'è dubbio: tutti i cibi animali producono effetti nefasti per la salute umana mentre i cibi vegetali (piante, frutta, semi) hanno effetti protettivi sulla salute. 

A Mc Dougall, come ai sostenitori della Paleo dieta vorrei chiedere: perchè prendere ad esempio come si alimentava l'uomo nell'era paleolitica, cioè da 2 milioni e mezzo di anni fa, se l'essere umano è comparso sul nostro pianeta ben 12 milioni di anni fa?
Cosa mangiava l'uomo quando è comparso sulla terra (dopo milioni di anni di evoluzione)?.
E' comparso in Africa, dove c'era abbondanza di frutta fresca, alcuni pensano quindi che la dieta più naturale dell'uomo sia...LA FRUTTA! 

Per approfondire sulla dieta fruttariana:

Michael Arnstein,  è il quarto maratoneta degli Stati Uniti. Adesso vive alle Hawaii. Segue la dieta 80-10-10 del Dr Graham.

Fully Raw Kristina: vive ad Houston, Texas, segue la dieta 80-10-10 (o almeno dice di seguire) e pubblica spesso video su come fare a mangiare in questo modo.

Poi ci sono tanti altri: Mimi Kirk, Mango Island Mama ..poi tante altre persone che seguono una dieta basata su frutta e verdura cruda.  In Italia stanno nascendo ristoranti crudisti,  ci sono canali crudisti (igienisti) su Youtube anche in Italia.

Come libri potete leggere:
la dieta 80-10-10 del Dr Douglas Graham (si trova anche il PDF)
La dieta senza muco (Arnold Ehret)
Succhi freschi di frutta e verdura Norman Walker

Su Facebook: il gruppo Crudismo Facile 

Buona lettura!





mercoledì 19 agosto 2015

Cosa mangiare in gravidanza


Da quando ho cominciato ad interessarmi di alimentazione, ho scoperto da talmente tante fonti (libri, siti, conferenze, forum..) quanto siano dannosi i prodotti animali (carne, uova, latticini) tanto che ho adottato una alimentazione strettamente vegetariana.
Per fortuna non ho mai amato tanto la carne ed i latticini non li riesco a digerire per via di una  intolleranza al lattosio per cui in gravidanza non ho abusato nè di carne nè ho assunto latticini.
Mio figlio per fortuna è nato sano. Sarà solo per una "fortuna genetica" o anche per quello che ho mangiato in gravidanza?
Da quanto ho potuto sentire in alcune conferenze (qui) per esempio il fatto di non mangiare troppi prodotti animali in gravidanza tiene basso il livello di estrogeni e si evita per esempio che il bambino abbia un testicolo non disceso (evitando il pollo si evitano gli ftalati ed il rischo che il bambino abbia un pene piccolo).
Evitare le nitrosammine - un composto cancerogeno presente nella carne (un hotdog ne ha quanto 5 sigarette), o i latticini, potrebbe, secondo alcuni studi, abbassare la probabilità di diabete di tipo 1 (quello che si pensava fosse genetico!).
Un'alimentazione strettamente vegetariana (basata sulle piante ed integrale, non la "junk vegan" tipo Coca Cola e cipster!) credo quindi che sia decisamente da preferire in gravidanza per diminuire il rischio di svariate patologie.
Frutta, verdura, cereali integrali, legumi, semi..pochi (o niente) grassi (incluso l' olio extravergine di oliva, perchè ha comunque una parte di grassi saturi che si è visto danneggiano l'endotelio, (cioè il rivestimento interno delle arterie) facendo progredire la malattia cardiovascolare, inoltre è implicato nel rischio di tumore al seno.

Sintetizzo qui alcuni consigli alimentari (non per la gravidanza) del Dr Greger, un ricercatore americano che studia gli effetti dell'alimentazione sulla salute e pubblica un sito Nutritionfacts.org in cui riassume ogni giorno le più importanti ricerche in questo campo.

B12
se si è vegetariani - anche se si mangiano uova o latticini- va supplementata

CALCIO
per avere la dose giornaliera raccomandata bisogna mangiare 3 tazze di cavolo riccio o cavolo nero al giorno (o di book choy, o altro vegetale a foglia verde), il latte di mucca non è la migliore sorgente di calcio perché non ha vitamina K ed altre vitamine che sono importanti per le ossa.
I vegetali a foglia verde ce l'hanno e non hanno colesterolo, quindi sono da preferire ai latticini.
Mangiare sempre i vegetali a foglia verde tutti i giorni (broccoli ogni giorno —> si taglia il rischio di frattura all’anca di metà)

IODIO
se non si assume latte, sale iodato, o alghe, va preso un supplemento altrimenti le deficienze di iodio portano a alta omocisteina, alto colesterolo, ecc

FERRO
In genere gli onnivori hanno deficienze di ferro, (le donne) va testato e poi, in caso, preso un supplemento [però attenzione qui perchè ho letto che alto ferro--> rischio di alzheimer].
In gravidanza si hanno deficienze di ferro, per cui sentire il ginecologo, in genere si supplementa.

SELENIO
Mangiare noci brasiliane ogni giorno (1)

I GRASSI TRANS FAT (prodotti animali e altri cibi lavorati, come le patatine) sono la cosa peggiore. La massima assunzione giornaliera raccomandata è ZERO!

LEGUMI
4 volte a settimana abbassano il rischio di infarto del 20%
I legumi aiutano anche a mantenere stabili gli zuccheri nel sangue.

SEMI
se si aggiungono alla dieta fanno calare di peso (studi dimostrano), non si sa perché. Chiaramente in gravidanza non si deve calare di peso.

FRUTTA E VERDURA
Le porzioni di frutta e verdura minime sono state alzate a 9 al giorno (ma vedi sotto per l'assunzione di frutta e verdura nel terzo trimestre)

ACQUA
5 bicchieri di acqua al giorno fanno calare la mortalità per infarto della metà, anche per gli ictus, idem (chiaramente se si fa una dieta molto ricca di frutta e verdura cruda l'acqua può venire da lì, almeno una parte)

Per controllare le sostanze nutritive che state assumendo con l'alimentazione, se sapete l'inglese, potete usare cronometer

Nota sui cibi antinfiammatori e ricchi di polifenoli in gravidanza: (uva, tea nero e verde, cioccolato fondente, frutti di bosco, arance, ma anche succhi di frutta e verdura): dopo la 28° settimana e fino alla nascita le ultime ricerche suggeriscono di ingerirli con moderazione in quanto potrebbero (in rari casi, ma comunque meglio usare tutte le precauzioni) causare un restringimento e anche una chiusura di una valvola cardiaca, costringendo ad un parto prematuro.

Nota importante: chiaramente per consigli sull'alimentazione da tenere in gravidanza verificate sempre con il vostro ginecologo la dieta da seguire ed i supplementi da assumere (acido folico, Omega 3, ecc)

                                                                   ***

domenica 31 maggio 2015

Proteine del merluzzo artico nel mio gelato? no grazie


Si avvicina l'estate e so già che in ogni spiaggia mio figlio mi chiederà di mangiare gelati e ghiaccioli..per cui ho fatto qualche ricerca (già vari mesi fa ma avevo lasciato l'articolo in bozza).
In particolae ho trovato un articolo in rete che sosteneva che la Unilever nel 2007 ha chiesto alla Commissione Europea di poter introdurre a partire dal 2009 nei suoi gelati (Algida) una proteina OGM.
Dal momento che al mare il 99% dei bar incontrati da me e mio figlio vendono gelati Algida, ho deciso di contattare questa multinazionale per chiedere spiegazioni.
Ho quindi chiamato il loro numero verde 800800121 ed ho esposto la mia domanda sulla presenza o meno di OGM nei loro gelati e ho anche chiesto come mai negli ingredienti del loro ghiacciolo freddolone fosse scritto: "puo' contenere tracce di latte" (perchè in un ghiacciolo?), ho lasciato la mia email e dopo qualche giorno questa è stata la loro risposta (il grassetto è aggiunto):
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12 Settembre 2014
da: Consumer-service.it@unilever.com

"Gentile Signora ..,
La ringraziamo per aver contattato il nostro Servizio. In merito alla Sua richiesta Le confermiamo che i gelati Algida non contengono OGM. L’articolo che ha letto riguarda la richiesta di Unilever, accolta dall’ Unione Europea nell’aprile del 2009 per l’utilizzo della Proteina strutturante del ghiaccio (ISP - Ice structuring Protein), presente nel Solero Exotic Explosion. L’impiego di ISP ha permesso di ottenere diversi benefici: di ridurre calorie, grassi, zuccheri e aumentare il contenuto di frutta nel gelato senza comprometterne il gusto e la cremosità; allo stesso tempo, aiuta il gelato a sciogliersi meno facilmente.

Per maggiori informazioni può consultare il nostro sito Sharehappy, seguendo il link http://www.sharehappy.it/ISP/it-IT.aspx.

Cordiali saluti.

Servizio Consumatori
Unilever Italia "
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Nel loro sito Sharehappy la Unilever dichiara (il sottolineato e/o grassetto è sempre aggiunto dalla sottoscritta):

"La proteina ISP si trova in natura, in particolare la varietà che noi utilizziamo è stata identificata nel merluzzo artico.
Dal momento che non sarebbe stato sostenibile estrarre la proteina dalla sua fonte naturale, gli esperti Unilever hanno utilizzato la nota biotecnologia industriale di fermentazione del lievito per riprodurla su larga scala, in maniera analoga rispetto a quanto avviene per la produzione di numerosi enzimi e vitamine che troviamo negli alimenti comunemente consumati."

Nel sito dell'Efsa si legge, riguardo a questa proteina ISP prodotta dalla Unilever:

"Il richiedente ha fornito i dettagli di uno studio subcronico (13 settimane) sul ratto con somministrazione tramite sonda(..)"

Qui non si capisce su quanti ratti sia stato testato (poi pero' mi ricordo che noi siamo diversi dai ratti..)
e poi:

"Per quanto riguarda la possibilità di reazioni allergiche nocive nei confronti degli allergeni dei lieviti, il gruppo di esperti scientifici ritiene che siano improbabili reazioni di questo tipo causate dall’ingestione di prodotti contenenti ISP"

infine:
"Il gruppo di esperti scientifici conclude che l’uso del preparato di ISP tipo III HPLC 12 ad un livello massimo equivalente allo 0,01% di ISP tipo III HPLC 12 nei prodotti a base di ghiaccio commestibile è sicuro, a condizione che siano rispettate le specifiche e le prassi di produzione descritte dal richiedente"


In sintesi, la Unilever nega che nei suoi gelati Algida vi siano OGM e mi rimanda a 'studiare' un sito in cui si parla della proteina ISP contenuta nel Solero Algida. La ISP è una proteina cui l'Efsa, in seguito a richiesta (immagino di Unilever) ha dato parere favorevole nel 2009, su vari siti (vedi questo de La Stampa) si riportano proteste della Coldiretti o altre associazioni contro il Gelato dell'Algida contenente la proteina ISP visto che in sintesi sarebbe un prodotto OGM.
 
Anche in questo articolo si difende la proteina ISP e gli OGM che ormai si sarebbero diffusi (senza che noi lo sapessimo) anche in Europa in formaggi, pane, vino ed altri prodotti (!). 
Ma leggere che "Dal 2003 al 2007 oltre 470 milioni di prodotti a base di ghiaccio commestibile contenenti ISP sono stati venduti negli Stati Uniti e 47 000 litri di gelato contenente ISP sono stati venduti in Australia/Nuova Zelanda. Non sono stati segnalati problemi per la sicurezza." non mi fa sentire affatto più sicura. Negli Stati Uniti un uomo su due muore di cancro. L'autismo nei bambini è arrivato a 1 su 58 - se non erro- la popolazione è più malata che sana, l'80% è obeso. Insomma cercare di farci sentire tranquilli perchè sono anni che gli Stati Uniti usano un certo prodotto alimentare proprio non è una strategia vincente, secondo me. Lì si modificano le leggi con i soldi delle lobby..comandano le multinazionali. insomma non è una nazione che bada alla salute dei propri cittadini. Meglio allontanarci più che avvicinarci dalle loro politiche alimentari, credo.

Ci vorrebbe o no un'etichettatura di qualunque organismo geneticamente modificato nei nostri cibi?
Io credo di sì, perchè preferirei di gran lunga mangiare cibi che la natura - e non una o più multinazionali- ha pensato per l'essere umano.


sabato 30 maggio 2015

La scienza poco conosciuta dietro la cottura dei broccoli



29 Maggio 2015
Dr Michael Greger
tradotto da questo sito 

Quando insegnavo agli studenti di medicina al Tuft, feci una lezione su questa nuova medicina chiamata “iloccorB”, parlai di questa medicina, di tutto quello che poteva fare, della sua alta sicurezza, ecc. Proprio quando gli studenti stavano scribacchiando di comperare azioni di questa nuova medicina e prescriverla ai loro pazienti facevo la grande rivelazione. Scusandomi per la mia dislessia ammettevo che l’avevo detta a rovescio e che tutto questo tempo questa medicina non erano altro che i Broccoli.

L’ingrediente attivo principale nei broccoli si pensa che sia il sulforafano, che può proteggere il nostro cervello, la vista, il corpo contro i radicali liberi, indurre detossificazione e aiutare a prevenire e curare i tumori. Per esempio nel mio video Broccoli contro le cellule staminali del tumore al seno ho parlato di come il solforafano colpisca le cellule staminali del tumore al seno.

Nel mio video il migliore detox, ho parlato di come la formazione di sulforafano sia come una reazione chimica che richiede che si mescolino un enzima - che viene distrutto dalla cottura- e un composto precursore.
Questo potrebbe spiegare perché si ottiene una drastica soppressione della crescita delle cellule tumorali dai broccoli crudi, dal cavolfiore e dai broccatelli di bruxelles, ma quasi nulla dai broccoli bolliti, o al vapore (tranne che per i broccoli al microonde che in effetti trattengono alcune proprietà anticancerogene). Ma chi vuole mangiare broccoletti di Bruxelles crudi?

C’è una strategia per trattenere i benefici del mangiare crudo nella forma cotta. Nei broccoli crudi, il precursore del sulforafano, chiamato glucorafanina, si mescola con l’enzima mirosinasi quando li si mastica o si affettano.
Se viene lasciato abbastanza tempo, come quando stanno nella parte superiore dello stomaco in attesa di essere digeriti, i broccoli producono sulforafano. Il precursore e il sulforafano sono resistenti al calore e quindi alla cottura. Ma l’enzima viene distrutto. Niente enzima, niente sulforafano.

Questo è il motivo per cui ho descritto la tecnica del taglia e aspetta - se noi affettiamo i broccoli, cavoletti di bruxelles, il cavolo nero o riccio, cavolfiore, ecc e poi aspettiamo 40 minuti, possiamo cuocerli quanto vogliamo. Il solforafano viene comunque creato, l’enzima ha fatto il suo lavoro così non ne abbiamo più bisogno.

Quando la maggior parte delle persone fanno la zuppa di broccoli, per esempio, sbagliano. La gente in genere prima cuoce i broccoli e poi li frulla. Noi adesso sappiamo che andrebbe fatto esattamente il contrario. Prima frullateli e solo dopo cuoceteli.

Che succede se usiamo broccoli surgelati? Se guardate il video sopra, potete vedere l’ammontare di sulforafano nel corpo di una persona che ha mangiato una zuppa di broccoli fatta con broccoli freschi, contro quello presente quando si mangia una zuppa di broccoli fatta con broccoli surgelati. La differenza è netta. I broccoli surgelati del supermercato non hanno la capacità di formare sulforafano perché sono sbollentati prima di venire surgelati con lo scopo di disattivare gli enzimi. Questo prolunga la vita sullo scaffale del supermercato nella sezione dei cibi surgelati, ma la mirosinasi è morta quando li tirate fuori dal freezer. Non importa quanto li affettiate o quanto aspettiate dopo, non si crea alcun sulforafano, questa potrebbe essere la ragione per cui il cavolo riccio sopprime le cellule cancerogene fino a 10 volte di più di quello surgelato.

I broccoli surgelati sono ancora pieni del precursore del sulforafano - ricordate che resiste al calore - e potremmo ottenere molto sulforafano dai broccoli surgelati aggiungendo un enzima esogeno. Da dove possiamo prendere l’enzima mirosinasi? I ricercatori lo acquistano da una azienda chimica, ma noi possiamo semplicemente prenderlo al supermercato.
Tutte le crucifere hanno la mirosinasi. La senape, un vegetale della famiglia delle crucifere, cresce dai semi di senape, che noi possiamo comperare in polvere tra le spezie come polvere di senape. Se spruzziamo un po’ di polvere di senape sui nostri broccoli surgelati cotti questi inizieranno a produrre sulforafano?
Non lo sapevamo fino ad oggi.

Bollire i broccoli previene la formazione di qualunque livello significativo di sulforafano dovuto ad inattivazione dell’enzima. Pero’ i ricercatori dell’Università di Reading hanno trovato che l’aggiunta di polvere di semi di senape sui broccoli cotti accresceva in maniera significativa la formazione di sulforafano.
Se guardate il video sopra potrete vedere la quantità di sulforafano nei broccoli bolliti contro la quantità che si produce quando viene aggiunto metà o un cucchiaino di polvere di senape. Sia metà cucchiaino che un cucchiaino di senape fanno aumentare il sulforafano allo stesso livello. Quindi, nonostante la cottura porti alla de-attivazione della mirosinasi e impedisca la formazione di sulforafano, l’aggiunta di polvere di senape alla famiglia dei cavoli, fornisce una fonte naturale dell’enzima che è praticamente come se li mangiassimo crudi.

Quindi se ci dimentichiamo di affettare le nostre verdure il mattino per il giorno, o stiamo usando i surgelati, possiamo semplicemente spruzzarci sopra della senape in polvere e stiamo a posto. Funzionano bene anche polvere di daikon, wasabi, rafano - tutti vegetali della famiglia delle crucifere piene di enzimi. Appena un quarto di cucchiaino di polvere di daikon funziona su sette tazze di broccoli cotti. O potete aggiungere un po’ di vegetali crudi a quelli cotti perché le verdure fresche hanno l’enzima mirosinasi che può’ interagire con le verdure cotte.

Adoro la chimica in cucina - ho completamente rivoluzionato le mie preparazioni giornaliere di verdura. Una delle prime cose che facevo la mattina era affettare le mie verdure per la giornata ma adesso con la polvere di senape non devo più farlo.

Salute!

Dottor Michael Greger.

giovedì 21 maggio 2015

I pericoli dei latticini - John Mc Dougall

I PERICOLI DEI LATTICINI
Conferenza del Dr John Mc Dougall

Ho visto su Youtube questa conferenza di questo medico americano famoso che da anni cura i suoi pazienti con l'alimentazione basata sulle piante, l'ho trovata molto interessante e quindi l'ho tradotta in italiano. Per chi non capisce bene l'inglese ma si voglia comunque documentare sui latticini. Risale a circa dieci anni fa pero' secondo me dice cose che ancora molti non sanno, per cui valeva la pena tradurla. Buona visione..o lettura.

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Se non l’avete ancora scoperto la cosa divertente nella vita è aiutare gli altri, mio padre mi disse mentre crescevo che il modo migliore per aiutare gli altri era fare il dottore, quindi diventai dottore e così capii che non era vero, è così, infatti.. altrimenti non avremmo fatto questa conferenza, perché noi medici non ci riusciamo a far stare bene le persone.
...
Abbiamo scoperto come curare il 70% delle persone afflitte da artrite reumatoide, questo è il primo studio che vogliamo portare avanti nel prossimo futuro, ci sono già 25 studi che provano come si possa curare l’artrite reumatoide (senza medicine, infatti le medicine non riescono a curare questa malattia!)
La seconda cosa che vogliamo provare è che i componenti sulfurei dell’alito possono diminuire del 50% con una dieta di 10 giorni con i cibi giusti.
Il terzo progetto che abbiamo in mente è di citare in giudizio l’American Heart Association perché anche se hanno fatto alcune cose buone essi rifiutano di accettare che le piante abbiano proteine complete anche se gliel’abbiamo mostrato. Non credono che le piante abbiano tutti gli aminoacidi essenziali e non. Quindi li dobbiamo citare in giudizio.
E poi vogliamo lottare contro l’industria della carne, ma li’ ci servono molti soldi, perché non vogliamo perdere.

Parliamo adesso di latte, non del latte umano, anzi questo è essenziale per i bambini, uno dei maggiori crimini contro l’umanità è infatti deprivare i bambini del latte materno, specialmente i bambini delle nazioni sottosviluppate, l’altro crimine è l’industria del tabacco e il terzo è l’industria del latte e della carne.

Se non si allatta si possono causare problemi molto seri di salute a questi bambini, è stato stimato che l’allattamento artificiale provoca 1 milione di morti all’anno nel mondo che non sarebbero morti se fossero stati allattati al seno.

Quali sono i danni principali di dare latte bovino ai bambini?
  • Dalle due alle 4 volte maggiore rischio di SIDS (Sindrome da morte in culla)
  • Più di 60 volte il rischio di contrarre polmonite nei primi 3 mesi di vita
  • Dieci-dodici volte maggiore rischio di ospedalizzazione nel primo anno
  • Ridotta intelligenza e ridotto QI
  • Problemi comportamentali e difficoltà di parola
  • Aumento del rischio di soffrire di infezioni, asma, eczema, diabete di tipo 1 e cancro (linfoma e leucemia) nei primi anni di vita
  • Maggiore rischio di obesità, diabete, sclerosi multipla, allergie alimentari, colite ulcerosa, e morbo di Crohn in età avanzata.
Se fossi Chirurgo generale degli USA farei in modo che il latte artificiale venisse dato solo sotto prescrizione medica e con giustificato motivo!
Quando parlo di latte bovino parliamo di tutti i latticini, variano in grasso e contenuto proteico ma hanno lo stesso effetto.
L’industria dei latticini americana gestisce un business di 11 miliardi di dollari per il latte, 16 miliardi di dollari per il formaggio e hanno dedicato- solo quest’anno- fondi per promuovere questi prodotti pari a 165,7 milioni di dollari. Sostengono: ”questo programma (la fiducia nei latticini) ha l’obiettivo di proteggere e migliorare la fiducia dei consumatori nei latticini. Una componente principale di questo programma è condurre e comunicare i risultati di ricerche nutrizionali sui latticini che mostrino la salubrità dei latticini, così come fronteggiare problematiche e gestione di eventi critici” cioè pagheranno 167 milioni di dollari quest’anno per pagare affinché si dimostri che i latticini fanno bene.
Le mucche sono state sul pianeta per.. diciamo 20 milioni di anni, il loro latte fa bene..alle mucche, le fa crescere, arrivano a 1500 libbre (680 KG), ecc.
Pero’ il contenuto di questo latte non va bene per gli umani, è stato disegnato per un’altra specie e infatti si vede dalla slide 1 come abbia circa 3 volte in più di proteine del latte umano. Come si vede più è il contenuto proteico dei latti delle varie specie e più veloce è la crescita ovvero più breve è il tempo che l’animale impiega per raddoppiare il suo peso dalla nascita. L’uomo ci impiega 180 gg, la mucca 47 (oltre tre volte più veloce), ecc.

Ci sono poi altre proprietà nutrizionali del latte da esaminare: il contenuto di calcio.
Il latte vaccino ha circa 4 volte più calcio di quello umano (slide 2)


è ideale per fare crescere i vitelli ma non gli umani, non serve all’uomo tutto questo calcio altrimenti il latte umano lo conterrebbe. E così è per tutte le altre sostanze nutritive.
Ci hanno fatto credere che il latte serviva per costruire ossa forti perché conteneva calcio, ma pensate un attimo a come dovrebbe essere questa cosa: inseriamo abbastanza calcio tramite la bocca, con il latte e questo dovrebbe passare nello stomaco e poi arrivare all’intestino, passare attraverso come un colino e essere spinto nelle arterie e infilarsi nelle ossa. Questo processo sarebbe assurdo, moriremmo di calcificazione, se così fosse. Tutto si riempirebbe di calcio, nel nostro corpo, arterie, cuore ecc e moriremmo.
Invece il nostro corpo è così intelligente che quando ci arriva tutto questo calcio quello che fa è lo blocca e lo espelle, così come se ne assumiamo troppo poco il corpo lo prende dal cibo e lo utilizza. Perché sappiamo che lo prende dal cibo impedendo l’assunzione di una SCARSA quantità di calcio? perché ho fatto ricerche e ho scoperto che non è stata MAI riportata nella letteratura scientifica - nel mondo intero- neanche un caso di deficienza di calcio! e inoltre tante nazioni vivono senza latte né integratori di calcio e stanno benissimo, non hanno deficienze di calcio. Per cui se conoscete qualcuno con deficienza di calcio vi prego di farmelo sapere così divento famoso a livello mondiale!

Allora il calcio non fa ossa forti quindi l’industria dei latticini deve trovare un altra ragione per spiegare come il latte faccia bene alle ossa. Ha pensato alle PROTEINE. Ed ha impiegato milioni di di dollari per provarlo.

L’industria dei latticini ha adesso un nuovo slogan: 3 al giorno. Un po’ ripreso dalle 5 porzioni (di frutta e verdura) da assumere al giorno, che adesso sono state innalzate a 9 e ben presto vi diranno di mangiare SOLO frutta e verdura perché ecco qual’è la verità..

Allora ecco la loro campagna per tutti i latticini (latte, formaggio, yogurt), mangiarne 3 al giorno per costruire ossa forti.



Certo c’è confusione, l’associazione per il cuore e altre associazioni dicono di non mangiare questi cibi per evitare diabete, obesità cancro al colon, cancro al seno..ma allora per avere il calcio che mi serve devo rischiare la vita?
Il Creatore ha fatto un grosso errore? come si può avere una raccomandazione di mangiare cibi che mi danneggiano da un lato ma dall’altro mi aiutano?

Innanzitutto capiamo da dove viene il calcio.
Il calcio viene dalla terra, è un minerale e come altri quali rame, iodio, ferro, magnesio, sodio, viene assorbito dalle radici delle piante e incorporato nelle loro varie parti. Gli animali mangiano le piante (nessuno mangia la terra).
Questi minerali si dissolvono in soluzione acquosa, nella terra e le piante li assorbono. Non possiamo mangiare la terra per cui la sorgente seguente (la migliore è sempre la sorgente, se non è disponibile si va alla successiva, cioè alla seconda) dobbiamo mangiare le piante.
Possiamo avere deficienze di minerali, in rari casi: iodio, selenio e zinco, ma sono molto rare, non ce ne dobbiamo preoccupare.
Se studiate circa 100 anni di scienza, le raccomandazioni di assumere calcio variano enormemente (slide 4)


Come è possibile avere un così ampio range di raccomandazione di assunzione raccomandata di calcio? l’unica spiegazione può essere che il calcio non abbia NULLA a che fare con la salute delle ossa.
E ora ve lo spiegherò meglio:
L’industria del latticini ha finanziato circa tutte le ricerche che studiano l’effetto del calcio sulle ossa. Leggete sempre chi finanzia gli studi.
Nel 2003 quasi tutti gli studi di questo tipo furono pagati dalla Dairy Industry americana, ci sono stati, in quell’anno, 57 studi pagati dall’associazione dei latticini americana. Quando hanno guardato a quei 57 studi ne hanno trovati utili solo 21.
Considerato il numero di pubblicità che si leggono sulla salubrità del latte e dei latticini sulle ossa pensereste a migliaia di studi, invece no, solo 21 studi!
Di questi il 57% hanno mostrato nessun beneficio significativo sulle ossa, il 29% è stato favorevole, e il 14% ha mostrato che i latticini danneggiano le ossa.
Di tutti questi studi solo 7 sono stati eseguiti con un gruppo di controllo (cosa molto importante per la prova scientifica, si sperimenta una relazione in un gruppo e l’altro si lascia così e si vede cosa succede nel primo gruppo) e di questi solo 1 è stato eseguito sulla relazione tra latte e donne in menopausa, che sono quelle che hanno i maggiori problemi con le ossa, e quello studio, pubblicato in 1985, ha mostrato che il LATTE DANNEGGIA LE OSSA. Ed è stato pagato dall’Associazione Nazionale del latticini (americana)!
Dovete capire bene che questi studi sono stati PAGATi dall’associazione nazionale dei latticini quindi quello he hanno dovuto fare nello spiegare e pubblicizzare tali studi è coprire al meglio i risultati che sono usciti fuori per limitare i danni.
Su questo ultimo studio vorrei soffermarmi. Sono stati fatti bere 3 bicchieri di latte a un gruppo di donne in menopausa, ogni giorno, per due anni. Latte magro, perché non si voleva che morissero di infarto prima della fine dello studio! e questi tre bicchieri di latte contenevano 1400 milligrammi di calcio, la dose massima di calcio raccomandata. Quello che si è visto è stato che nonostante questa elevata assunzione di calcio, queste donne perdevano più calcio di quanto ne assumessero con la dieta!
Poi guardate i grafici e vedete che quelle che assumevano il calcio hanno perso il doppio della massa ossea rispetto a quelle che non lo assumevano. Non faranno MAI PIU’ questo tipo di studi. Sono passati 20 anni e non lo rifaranno mai più.
Leggete quello che hanno scritto nella relazione dello studio: l’aumento di assunzione di proteine (30%) ha danneggiato le ossa (bilancio del calcio) probabilmente attraverso un aumento di perdita di calcio attraverso i reni.



Cosa causa l’osteoporosi? le ossa sono disegnate per durare tutta la vita. Allora (visto che si verifica l’osteoporosi) vuol dire che stiamo facendo qualcosa di sbagliato, stiamo mangiando cose diverse da quelle per cui siamo stati disegnati. La cosa principale della nostra dieta che è sbagliata è che è prevalentemente acida. Se prendete il cibo che mangiate e lo frullate e misurate il pH sarà in genere sotto il 7 (neutro), il parmigiano reggiano è il cibo più’ acido che in genere mangiamo, alcalini sono frutta e verdura, il resto (carne, formaggi, ecc) è acido, i cereali sono un po’ acidi ma si è dimostrato che le persone che vivono di cereali stanno molto bene per quanto riguarda le ossa.
Quello che succede è che il corpo sta a un PH che è un po’ più di 7 nel sangue, questo PH deve restare esattamente lo stesso, se mangiamo acido per mantenere il ph identico il corpo deve fare rilasciare alle ossa dei bicarbonati e altro materiale alcalino che neutralizzano questo acido ed ecco come si perdono le ossa, si dissolvono.
Paesi che consumano diete molto alcaline hanno basso rischio di fratture all’anca.


mentre paesi che consumano più’ proteine animali, quindi diete più acide hanno maggiore rischio di fratture.
Stessa cosa per il calcio, più un paese consuma calcio e maggiore il rischio di osteoporosi



Il calcio non ha nulla a che fare con la forza delle ossa.



Dalla slide 8 - sopra- vedete come nei primi anni 80 sono state fatte delle ricerche in cui è stato fornito calcio a dei soggetti di studio e si è visto il risultato (bilancio del calcio: calcio assunto-calcio escreto da feci ed urine) a seconda del quantitativo di proteine assunte. Maggiore è l’assunzione di proteine (animali) e maggiore il calcio perso.

Gli eschimesi per esempio mangiavano (analisi eseguite nel 1974 su due donne eschimesi trovate congelate) molto pesce ed avevano un alta arteriosclerosi (già a 20 e 40 anni) e osteoporosi del 10-15% maggiore dell’americano medio della stessa età. Nonostante mangiassero 2500 mg di calcio al giorno. Ma mangiavano anche 250-300 grammi di proteina al giorno sotto forma di pesce.
 



Quindi cosa farà l’industria dei latticini? coprirà le informazioni sulle proteine perché dopo 100 anni di ricerca è assolutamente chiaro che sono le proteine acide a danneggiare le ossa.
Quindi cosa si sono inventati? hanno pensato di suggerire questo scenario:
"Guardate la nostra società, nella nostra società, i ceti più poveri hanno le ossa peggiori, è perché mangiano pochi latticini e poche proteine".
In realtà quelle persone, i meno abbienti, sono anche quelli con minore educazione alimentare e quindi mangiano peggio, bevono tante bevande gassate..ci sono per ora 12 esperimenti pubblicati tutti finanziati o dall’associazione nazionale latticini o da quella del bestiame o dei maiali, notatelo quando leggete lo studio.
Allora questo è come si procede - e i miei colleghi ricercatori conoscono questi trucchetti- puoi fare in due modi:
prendi una popolazione che mangia tantissimi vegetali che chiaramente tendono a neutralizzare l’acido delle proteine e vedi che chi mangia un pochino di più’ proteine ha le ossa  un po’ più forti oppure 2. prendi dei gruppi di persone e gli dai da mangiare proteine ma anche un antiacido o alcalinizzatore, come del bicarbonato che neutralizza gli acidi e allora trovi che chi mangia pu’ proteine  ha più’ crescita ossea.
pero’ quello che dovevano trovare e dimostrare è che più proteine stimolano la crescita ossea per cui hanno tirato in ballo un ormone molto potente, l’IGF-1 (insulina like growth factor) che è il responsabile della crescita lungo tutto il corso della nostra vita e l’IGF-1 promuove la crescita ossea quindi se dai da mangiare proteine e specialmente latticini a una persona, a quella persona cresce l’IGF-1 ma lo puoi vedere solo se prima neutralizzi gli acidi.
Puoi fare crescere l’IGF 1 nel latte di mucca anche dando un ormone ai bovini, l’ormone ricombinante della crescita, e questo si fa dal 1985 e notate che non si distrugge con la pastorizzazione.
Il risultato lo si legge in due studi, uno sulle ragazze adolescenti, l’altro eseguite sulle donne in menopausa, e cioè se si da da bere più latte a queste persone si aumenta il livello di IGF 1 del 10%
Adesso l’industria dei latticini ha ottenuto il segreto: che più latte fa crescere le ossa, non vi staranno a raccontare il dettaglio che  pero’ prima dovete neutralizzare gli acidi, pero’. Sfortunatamente per loro ci sono persone come me e i miei colleghi che vi racconteranno il resto della storia.

La verità è che l’ormone IGF 1 è anche i più’ potente accrescitore di tumori che si sia mai scoperto, non fa  crescere solo i tessuti e le ossa ma anche le cellula tumorali, fa crescere i tumori al seno, alla prostata, al colon e al polmone in maniera tremenda, previene l’apoptosi (morte delle cellule cancerogene), è uno stimolatore del cancro molto potente!

Quando parlate con le persone vi diranno che mangiano magari il latte scremato per fare scendere grasso e colesterolo ma guardate cosa succede quando passi dal latte intero allo scremato:  passi dal 49% di grassi al 31% di grassi.
Come è possibile direte voi, sopra al cartone del latte c’è scritto 3,5% di grasso! Si ma la percentuale è indicata sul peso totale e non sulle calorie che apporta, ma guardate un po’, nessuno mangia un certo peso di cibo, ma una certa quantità calorica, un gallone di latte è una bottiglia bella grande di acqua e il 3,5% di grasso è su quel peso, ma nessuno mangia una dieta di 2 kg di peso, voi mangiate una dieta da 2000 calorie.
Il denominatore per tutte le discussioni in termine di dieta o alimentazione sono le calorie non il peso!



Guardate cosa succede: nel latte intero circa la metà delle calorie vengono dal grasso, sono grasso, in quello scremato (parzialmente) il grasso è pari al 31% e sì in quello totalmente scremato scende al 2% ma guardate le proteine, è chiaro che alla fine il totale delle calorie deve essere 100 per cui se le calorie da grasso scendono, saliranno quelle provenienti dalle proteine e infatti più è scremato il latte e più è proteico, quindi con il latte scremato puoi magari aiutare un po’ le arterie ma vai a danneggiare le ossa. E in ultima analisi puoi avere anche calcoli renali perché le ossa che perdi in questo modo vanno a finire nei reni e ecco che vengono i calcoli renali.
Inoltre aumenti anche l’ammontare di carboidrati nella dieta con il latte scremato.

L’industria dei latticini ha preso di mira i bambini e potete immaginarvi ora allevare un bambino senza latticini? potreste anche essere accusati di molestie al bambino se non gli date il latte di mucca e sono certo che anche voi esitate con il latte, il lavaggio del cervello è stato così grande che tutti noi pensiamo che sia necessario per la crescita ma questo è un modo di pensare veramente letale e cercherò di darvi delle informazioni per permettervi di controbilanciare questo lavaggio del cervello così che possiate fare le scelte migliori per i vs figli e nipoti.

 Nel loro sito l’associazione latticini dichiara espressamente che la campagna pubblicitaria prenderà come target i bambini delle scuole per farli diventare dei fedeli consumatori per tutta la loro vita.
E’ li’ nel loro sito..e stesso tipo di parole è stato usato sapete da chi? dall’industria del tabacco!
E infatti è stato così, il consumo del latte è aumentato nel tempo e quasi la metà è consumato dai ragazzi sotto ai 18 anni.
Allora vediamo alcune cose negative sul latte:
Il suo colore bianco è dato oltre che dal calcio anche da globuli bianchi che sono anche conosciuti come PUS, quello che vedete quando vi ferite, sono i globuli bianchi o pus. L’industria dei latticini ha degli standard: dal 1993 non puoi avere più di 750.000 cellule di pus per cc di latte, altrimenti non lo puoi vendere. In NY la media era qualche anno fa 363.000 cellule di pus per cc (circa 10 grammi) e c’erano anche 24.400 batteri per centimetro cubo.
La verità della pubblicità dovrebbe essere che quando una delle stelle del cinema pubblicizza il latte con i baffi sporchi di latte una freccia dovrebbe puntarci sopra dicendo: contiene anche 25.000 batteri e un quarto di milione di cellule di pus. ...Non lo faranno.

Salmonella, Escherichia coli (che uccide adulti e bambini), stafilococco, listeria, batteri della tubercolosi (alcuni pensano che provochi il morbo di Cron) sono alcuni dei problemi che si sono incontrati nel latte nel quinquennio 93-98 e che hanno fatto sì che i latticini siano stati il cibo più richiamato dalla FDA in quel periodo.

Ma voglio anche dirvi delle cose veramente schifose sul latte che non vengono mai discusse ma potete verificarle andando alla libreria nazionale di medicina.

Le mandrie bovine sono infettate da due virus:
Virus dell’HIV bovino (BIV) e virus della Leucemia bovina (BLV)
Negli USA circa il 40% dei manzi e 64% delle mucche da latte hanno l’HIV bovino
In Canada 70% e Argentina si sale all’84% per il BLV.
In genere quelle che hanno il BIV hanno anche la BLV
Queste statistiche sono di 20 anni fa, probabilmente adesso sono molto più alte.
La ragione di tutto ciò è che viene usata una stessa siringa per sterilizzare tante mucche e anche che ai vitelli viene dato il colostro di tutte le mucche del branco dopo averlo mischiato insieme!
E una pratica descritta nell’USA today qualche tempo fa. Sono stati banditi i mangimi animali, cioè mucche morte alle mucche vive (il 70% del mangime dato alle mucche era prima costituito da mucche morte, adesso non lo facciamo più’ perché Oprah Winfrey ha fatto un servizio cui poi è seguita una causa e alla fine hanno bandito i mangimi animali per le mucche.) Benissimo, peccato che si possano dare mucche morte ai polli e ai maiali e certamente puoi prendere gli escrementi dei polli e mischiarli con altre cose e darli alle mucche sotto forma di pellet, tutto ciò’ non esclude nemmeno il sangue delle mucche, puoi benissimo prendere il sangue dai macelli e farci cibo per i vitelli questo è scritto in USA today, prima pagina!
Ecco perché tutte queste infezioni.
Entrambi i virus possono attraversare la specie, ed infettare altri animali, come pecore, capre scimpanzé anche loro sviluppano queste due malattie.
Vari anni fa ero in Atlanta Georgia e stavo facendo una trasmissione alla radio e un ricercatore disse proprio: è una cosa strana, tu inietti questi virus agli scimpanzé e non si ammalano glieli devi dare attraverso la bcca e solo così si prendono l’infezione!
La leucemia (umana) a livello mondiale è più diffusa nei paesi in cui si consuma più latte di mucca
Ci sono stati 4 studi in cui è stata dimostrato un aumento di leucemie negli allevatori di mucche da latte rispetto al resto della popolazione, e finora nessuno studio ha mostrato il contrario.
La sindrome da immunodeficenza bovina è stata riscontrata in una persona. Perché solo in una? Ma chi la cerca? nessuno..
La BIV è naturalmente e geneticamente vicina all’HIV di tipo 1. Per molti anni non sono riusciti a distinguerli.
La pastorizzazione del latte uccide tanti tipi di microorganismi ma non è senza errore, c’è anche il sospetto che essa possa spezzare i virus in frammenti che possano essere anche più pericolosi (i retrovirus incorporano il loro materiale genetico nel DNA umano) l’RNA nella BLV si spezza in frammenti più piccoli e questi si possono incorporare più facilmente nel nostro DNA, questo è il timore.
La leucemia felina, l’avete sentita nominare? porti il gatto dal veterinario per immunizzarlo dal virus della leucemia felina..perchè dovrebbe stupirci che il virus della leucemia umana non sia virale, è ovvio che lo è.
La prossima volta che verserete a vostro figlio un bel bicchiere di leucemia bovina mi penserete..

Il latte viene promosso nei bambini. Ho visto così tanti bambini con grande costipazione o sangue nelle feci..appena tolgo i latticini, la costipazione finisce! Immaginate il dolore per questi bambini..il mal di pancia.
Se causate cose del genere con un bastone ai bambini vi mettono in galera, ma se lo fate con il cibo è legale, ma il dolore è lo stesso.
C’è stato uno studio effettuato nel 1998 su 65 bambini con costipazione severa (andavano in bagno 1 volta ogni 3-15 gg spesso con l’aiuto di un lassativo), il 65% di questi bambini ha eliminato la costipazione appena tolto il latte vaccino, sono state fatte biopsie intestinali, sono state trovate infiammazione, fessurazioni anali..quando il latte è stato reintrodotto, dopo 1 anno, tutti i bambini nel giro di 5-10 gg hanno sviluppato nuovamente costipazione.

I latticini sono allergizzanti, provocano asma, eczema, reflusso gastroesofageo, riniti, otiti medie, naso che cola..

Un’altra conseguenza dei latticini, meno ovvia del naso che cola, è il diabete di tipo 1, un incubo per una famiglia. Il bambino dovrà prendere insulina per il resto della sua vita. Spesso diventano cechi, hanno problemi ai reni, anche perché gli viene data una dieta che farebbe venire il diabete a chi non ce l’ha, quindi poi crollano.
L’Accademia americana di pediatria ha scritto già nel 1994 che esporre i bambini piccoli al latte vaccino può rappresentare un importante fattore nell’iniziazione del processo distruttivo delle cellule beta in alcuni individui e evitare il latte vaccino per i primi mesi di vita può ridurre lo sviluppo del diabete o ritardare la sua comparsa.

Cercate nella biblioteca nazionale di medicina:
www.nlm.nih.gov ; scrivete "cow’s milk" e troverete tanti articoli sul problemi del latte, tanti studi

Il latte è associato a svariate problematiche, per esempio dovreste vedere l’artrite reumatoide giovanile, le giunture di questi ragazzi sono così infiammate che essi non crescono, rimangono piccoli, sula sedia a rotelle e muoiono verso i 20 anni. Ho avuto due casi di bambini così, gli ho semplicemente tolto i latticini e sono completamente guariti.

Autismo, schizofrenia, eczemi, sclerosi multipla, parkinson, so che sembrano troppe ma andate a controllare online nel sito della biblioteca nazionale di medicina

Pipì a letto, questa è divertente, certi bambini bagnano il letto per anni, li si porta dallo psicologo - inutilmente- il fenomeno continua. Quello che succede è questo:
Il latte vaccino attraversa le pareti intestinali e va a finire nel sangue, viene escreto attraverso i reni nella vescica, nella vescica il latte causa una reazione come un brufolo (hive), l’interno della vescica si gonfia, diventa insensibile, così il bambino non può sentire la vescica che si gonfia.
Ho trattato moltissimi bambini in questo modo, bastatogliere il latte vaccino.

Poi ci sono altre sindromi, la sindrome nefritica, SIDS, ecc ma questo non spaventa l’industria del latticini. Che continua a cercare di aumentare il consumo del latte vaccino tra i bambini, fanno il latte di tutti i gusti, alla fragola, al cioccolato, e ci riescono.

Il Dr Greg Miller, PH D, era ispettore nell’industria del latticini in california, adesso è il PR dell’industria dei latticini, fa e loro public relations, sono stato in una delle mie trasmissioni una volta e abbiamo parlato dei problemi dei latticini allora associazione dei latticini ci ha chiamato abbastanza infastidita e ci ha chiesto per par condicio dello spazio in trasmissione, e di mandare Miller, abbiamo detto di sì ma a condizione che io fossi in trasmissione con lui, così lui è venuto sul set per fare la sua presentazione, io ho parlato dei problemi dei latticini, della leucemia, degli eczemi, ecc e lui stava li’ senza dire nulla ma scuotendo la testa e poi dieci minuti dopo l’inizio della mia presentazione ha preso il portafoglio e ha chiesto alla telecamera di avvicinarsi, l’ha aperto ed ha mostrato le foto dei suoi due figli dicendo “guardate, questi sono i miei due figli, pensate che se il latte facesse male io lo darei ai miei figli?”questa fu la sua argomentazione per l’intera mezz’ora!

Adesso Miller dice che il latte fa dimagrire, ma da quando il latte di mucca fa dimagrire? Scusate, esiste per portare il vitello dai 30 ai 300 kg in 6 mesi, ma adesso l’industria dei latticini parla di perdita di peso.
Vediamo lo studio da cui attingono:

Uno dei 17 studi randomizzati ha trovato che le persone che prendevano pillole di calcio perdevano peso e dei 9 studi randomizzati in cui latte fluido fu aggiunto, 2 mostrarono un significativo aumento di peso e nessuno mostrò perdita di peso (2003).

In uno studio fondato da un fondo proveniente dalla Associazione nazionale latticini, a 204 uomini e donne in salute venne chiesto di aumentare la loro assunzione di latte scremato o parzialmente scremato di 3 tazze al giorno per 12 settimane e quelli che consumarono più latte presero una media di 0,6 kg. E questo è latte scremato! cosa sarebbe successo se avessero consumato le cose che dice Greg Miller? gelati,  formaggio…sarebbero esplosi ...come mucche!

Nel 2002 a New Orleans il simposio su latticini e peso concluse che i latticini o i supplementi di calcio forniscono poco aiuto nella riduzione del peso o della massa di grasso corporea.
Pero’ vi garantisco che sentirete ovunque come i latticini aiutino a perdere peso. E’ una bugia.

Altra strategia dell’industria del latte e’ dire che  in tema di nutrizione si scopre che adesso il contrario di quello che sapevamo un tempo e quindi sono vere cose come: il colesterolo aiuta i problemi cardiovascolari, grasso e sale aiutano l’ipertensione, grasso e nessuna fibra curano il cancro al colon!

L’industria nazionale dei latticini si è adesso unita alla associazione nazionale medica per scrivere articoli su come i latticini aiutino a ridurre i rischi cardiovascolari, ipertensione, ed altre problematiche serie di salute. Chi è l’ associazione nazionale medica? E’ una associazione che promuove gli interessi degli afro americani, che al 90% sono intolleranti al lattosio!! come hanno fatto ad unirsi..mah

Il latte cura l’ipertensione: 76 studi pubblicati, 47 provati adatti per una review, mostrarono una riduzione di 1,44 mmHg di pressione sistolica e 0,84 mmHg di pressione diastolica.
Noi otteniamo un calo di 23/14 mmHg, nella nostra clinica, in sole 48 ore con il nostro programma (dietetico).

Cancro al colon: tutto il mondo ormai sa che è prodotto da grasso e carne..

Il latte fa così male che lo potremmo chiamare carne liquida.
Il grasso dei formaggi è circa il 70%

Il latte da sempre si associa alla maternità, e infatti le donne fanno più fatica a eliminare il latte, i formaggi, lo yogurt dalla dieta, gli uomini invece faticano a eliminare la carne, è una questione psicologica.

C’è una discussione anatomica che vorrei trattare avete visto come si parli dei carnivori come di animali con certe qualità, una certa configurazione della mandibola, dell’intestino, ..dei denti acuminati..ecc
C’è un altro aspetto da discutere: volume e potenza negli uomini. Le vescicole seminali: dove si conserva lo sperma. 

I maschi dell’essere umano sono gli UNICI animali che mangiano carne che hanno le vescicole seminali, tutti gli altri animali in natura che hanno vescicole seminali sono VEGETARIANI.
Solo i vegetariani ce l’hanno, in natura.
Abbiamo violato milioni di anni di evoluzione.

Che succede se tua madre ha mangiato carne durante la gravidanza e ti ha fatto crescere in un ambiente con molti estrogeni? Il tuo pene sarà più piccolo e così i tuoi testicoli.
E in molti casi l’uretra non finisce alla fine del pene ma all’inizio del pene. E spesso sei nato con un testicolo non disceso. Questo succede se tua madre pensa che la carne sia buona.

Se tu pensi che la carne faccia bene il tuo volume di eiaculazione decresce drammaticamente, il tuo count spermatico è 1/3 di quello che dovrebbe essere, il tuo sperma ha bassa motilità, danni genetici e soffri di più' infertilità. Il testosterone è 13% più’ alto nei vegani che negli onnivori e 18% piu' alto nei latto ovo vegetariani.
Poi quando invecchi la prostata si chiude non riesci ad urinare poi ti viene il tumore alla prostata e poi devi prendere il Viagra.
E’ una cosa mascolina  mangiare la carne? Sei impotente, sei sterile…come conseguenza di cosa? di di cattivi stili alimentari!